Al 30 giugno 2026 in Italia erano installati 84 564 punti di ricarica pubblici, 17 003 in più in un anno (Motus-E). Il 12,3% aspettava ancora l'allacciamento alla rete. Dal 13 aprile 2024 ogni nuovo punto permette di ricaricare senza contratto, e da 50 kW si paga con la carta.
Pubblicato il 21/10/2026 · A cura del team prodotto Voldt®
84 564
punti di ricarica pubblici installati, 30 giugno 2026 (Motus-E)
Colonnina pubblica
Disponibile
I tuoi diritti alla colonnina
Ricaricare senza contratto
Nei punti installati dal 13 aprile 2024. Con la carta da 50 kW.
Il prezzo al kWh in anticipo
Sulle colonnine da 50 kW in su, prima di iniziare.
La colonnina in condominio
Se l'assemblea non decide entro tre mesi, puoi installarla a tue spese.
Avvicina la carta · prima il prezzo
AFIR, articolo 5. DL 83/2012, art. 17-quinquies.
01 · I numeri
Quante colonnine di ricarica pubbliche ci sono in Italia nel 2026?
84 564 installati al 30 giugno 2026, ma il 12,3% era ancora in attesa di allacciamento (Motus-E).
Motus-E, l'associazione italiana della mobilità elettrica, conta ogni trimestre i punti di ricarica a uso pubblico. A fine giugno 2026 erano 84 564: 60 359 sotto i 50 kW (71,4%), in pratica la rete in corrente alternata, 17 432 tra 50 e 149 kW e 6 773 da 150 kW in su (8%). In autostrada ce ne sono 1 516, per l'86% in corrente continua (Motus-E).
In quali regioni ci sono più colonnine di ricarica?
La rete è sbilanciata verso nord: il 60% dei punti si trova al Nord, il 19% al Centro e il 21% al Sud e nelle isole. La sola Lombardia ne conta 18 177 (Motus-E, giugno 2026).
Fig. 1
Dove sono i punti di ricarica pubblici, giugno 2026
Nord
60%
Centro
19%
Sud e isole
21%
Motus-E, punti di ricarica a uso pubblico, 30 giugno 2026.
02 · AC o DC
Che differenza c'è tra una colonnina AC e una DC?
Alla colonnina AC il caricatore della tua auto converte la corrente, fino a 22 kW e di solito con il tuo cavo, mentre una colonnina DC manda corrente continua direttamente alla batteria, in genere da 50 kW in su, con un cavo fisso.
Perché l'auto carica a 11 kW anche a una colonnina da 22 kW?
Una colonnina AC fornisce corrente alternata, che il caricatore di bordo converte. È quindi l'auto a fissare il limite: con un caricatore di bordo da 11 kW, ricarica a 11 kW anche a una colonnina da 22 kW. I punti AC pubblici installati o rinnovati dal 18 novembre 2017 hanno una presa o un connettore Tipo 2 (AFIR). Molti hanno solo la presa, e il cavo lo porti tu.
Cosa cambia a una colonnina DC veloce?
Una colonnina DC converte la corrente da sola e la invia direttamente alla batteria. Il suo cavo è fisso e termina con un connettore CCS, obbligatorio sulle nuove colonnine veloci pubbliche. La velocità reale dipende dalla batteria, dalla sua temperatura e da quanto è carica.
Fig. 2
Due tipi di colonnine pubbliche
Connettore Tipo 2
AC
Conversione nell'auto
Rete
Colonnina AC
Caricatore di bordo
Batteria
Cavo
Spesso nessuno: porta un Tipo 2
Potenza
Fino a 22 kW, secondo l'auto
Dove
Strada, parcheggi
Connettore CCS2
DC
Conversione nella colonnina
Rete
Colonnina DC
Caricatore, non usato
Batteria
Cavo
Fisso, connettore CCS
Potenza
In genere 50 kW e più
Dove
Autostrade, hub
Ripartizione dei punti pubblici
Sotto 50 kW (AC), 71,4%
Da 50 kW (DC), 28,6%
AFIR, allegato II. Ripartizione: Motus-E, giugno 2026. Connettori semplificati, non in scala.
03 · Pagare
Come si paga alla colonnina di ricarica senza abbonamento?
Con la carta e senza contratto sulle nuove colonnine da 50 kW in su, e spesso ancora con tessera o app su quelle più vecchie.
Cosa prevede il regolamento AFIR per le colonnine pubbliche?
Dal 13 aprile 2024 in Italia si applica direttamente il regolamento europeo AFIR. Ogni punto di ricarica pubblico installato da allora deve consentire la ricarica ad hoc, senza contratto. I nuovi punti da 50 kW in su devono avere un lettore di carte, e quelli esistenti da 50 kW in su lungo la rete TEN-T devono averlo entro il 1° gennaio 2027 (AFIR, articolo 5).
Alla colonnina si paga al kWh o al minuto?
Da 50 kW la ricarica ad hoc si paga al kWh e il prezzo compare alla colonnina prima di iniziare, con un'eventuale tariffa al minuto indicata a parte. Sotto i 50 kW tutte le voci del prezzo devono essere chiare prima della ricarica. Tessere e app continuano a funzionare, e il loro prezzo può risultare più alto o più basso.
Esiste un prezzo medio per ricaricare alla colonnina?
Un prezzo medio nazionale non esiste: l'Osservatorio europeo sui combustibili alternativi (EAFO) ha provato a calcolare questi prezzi paese per paese e ha concluso che le tariffe erano troppo diverse (EAFO, 2022). Confronta alla colonnina o nell'app.
Fig. 3
Di cosa è fatto il prezzo di una ricarica
Ricarica ad hoc
Carta o codice QR, senza contratto
Da 50 kW: visibile prima di iniziare
Tessera o app
Contratto con un operatore
Prezzo del tuo operatore
AFIR, articolo 5. EAFO. Costi solo se l'operatore li applica.
Consiglio Voldt®
In viaggio paghiamo con la carta e teniamo una tessera per la colonnina che usiamo ogni settimana. Prima di iniziare, controlla se c'è una tariffa al minuto: può continuare a correre quando l'auto è già carica.
04 · In condominio
Colonnina di ricarica in condominio: l'assemblea può bloccarla?
Non può bloccarla a tempo indeterminato: se l'assemblea non decide entro tre mesi dalla tua richiesta scritta, puoi installarla a tue spese (DL 83/2012, art. 17-quinquies).
Come si installa una colonnina in condominio o nel box?
La legge facilita le colonnine in condominio: per le opere bastano maggioranze ridotte, e se l'assemblea non delibera entro tre mesi dalla tua richiesta scritta, puoi installare il punto di ricarica a tue spese. Nel box di proprietà, di solito basta informare l'amministratore.
Chi installa la colonnina e quale norma deve rispettare?
L'impianto segue la norma CEI 64-8, nella sezione 722 dedicata all'alimentazione dei veicoli elettrici, e va realizzato da un installatore abilitato, che rilascia la dichiarazione di conformità.
Consiglio Voldt®
Fai la richiesta all'amministratore per iscritto, con PEC o raccomandata, e conserva la data: è da lì che partono i tre mesi.
05 · All'estero
Cosa cambia quando ricarichi l'auto elettrica all'estero?
I connettori restano gli stessi, Tipo 2 e CCS, e in tutta l'UE valgono le stesse regole di pagamento, ma ogni paese conta e regola la ricarica a modo suo.
Si paga con la carta anche nel resto d'Europa?
Dal 13 aprile 2024 ogni nuovo punto pubblico dell'UE permette di ricaricare senza contratto, e le nuove colonnine da 50 kW in su accettano la carta e mostrano il prezzo al kWh in anticipo (AFIR). La Norvegia ha recepito queste regole in una propria legge nel giugno 2026, e il Regno Unito ha regole proprie con pagamento contactless.
La tessera di ricarica italiana funziona all'estero?
Una tessera di ricarica italiana funziona all'estero solo in roaming, e lì il prezzo può essere diverso. Senza tessera, alle nuove colonnine dell'UE paghi semplicemente con la carta (AFIR).
Il nostro verdetto
Cosa ti serve per ricaricare a una colonnina pubblica?
L'Italia ha 84 564 punti di ricarica pubblici, più fitti al Nord che al Sud, e alle nuove colonnine paghi con la carta, senza contratto. Tieni un cavo Tipo 2 in auto e, in condominio, fai valere il diritto alla colonnina.
1
Un cavo Tipo 2 in auto
2
Controllare prima il prezzo al kWh
3
Spostare l'auto quando è carica
Compralo se ricarichi alle colonnine AC pubbliche o a una wallbox con presa
Lascialo stare se ricarichi solo in DC o a una wallbox con cavo fisso
Per le colonnine AC pubbliche
Cavo di ricarica Tipo 2, 22 kW
Trifase, 32 A, da 2 a 40 m
Per colonnine AC e wallbox con presa.
Nessuna colonnina vicino? Il caricatore portatile Voldt® funziona con una presa di casa.
Come si usa il cavo di ricarica in sicurezza?
- Srotola del tutto il cavo e lascia liberi i passaggi.
- Non usare un cavo con isolamento crepato o contatti piegati.
- In caso di dubbio, segui il manuale della tua auto.
I cavi e i caricatori portatili Voldt® hanno marcatura CE e certificazione TÜV, con 3 anni di garanzia. Condizioni ed esclusioni sono nella pagina garanzia e reclami.
CE · TÜV · IP67 · 3 anni di garanzia · 100 giorni per il reso
Domande frequenti sulle colonnine di ricarica pubbliche
Posso pagare con la carta di credito a qualsiasi colonnina?
Sulle nuove colonnine da 50 kW in su, sì. Quelle più vecchie chiedono spesso una tessera, un'app o un codice QR.
Che cos'è la ricarica ad hoc?
Ricaricare senza contratto né abbonamento, pagando sul posto con la carta o con un pagamento online sicuro (AFIR, articolo 5).
Perché ci sono colonnine installate ma non ancora attive?
Molte aspettano l'allacciamento alla rete. A fine giugno 2026 era il 12,3% dei punti installati (Motus-E).
Posso usare il mio cavo Tipo 2 a una colonnina veloce?
No. Le colonnine DC hanno un cavo fisso con connettore CCS. Il tuo cavo Tipo 2 serve per le colonnine AC e le wallbox.
Quante colonnine ci sono sulle autostrade italiane?
1 516 punti a fine giugno 2026, per l'86% in corrente continua e per il 59% oltre i 150 kW. Il 54% delle aree di servizio ha almeno una colonnina (Motus-E).
Ricaricare con la carta costa più che con la tessera?
Dipende dall'operatore: la ricarica ad hoc può costare più o meno della tessera. Ogni operatore fissa il suo prezzo, e per questo deve mostrarlo prima della ricarica.
Team prodotto Voldt®, sviluppo prodotto e assistenza
Sviluppa i cavi di ricarica e i caricatori portatili Voldt® e risponde alle domande che arrivano all'assistenza Voldt®.


