Quando acquisti un cavo di ricarica per EV, la maggior parte dei prodotti sembra quasi identica. Lo stesso connettore Type 2. La stessa potenza nominale da 16 A o 32 A. La stessa promessa di una ricarica sicura e affidabile.
Quello che non si vede è cosa accade sotto carico prolungato.
Un cavo di ricarica per EV è un componente di alimentazione continua. Trasporta correnti elevate per periodi prolungati, spesso all’aperto, in condizioni di freddo, pioggia o caldo intenso. Piccole differenze nei materiali, nella qualità dei contatti o nell’assemblaggio interno possono tradursi in differenze significative in termini di temperatura, stabilità e durata nel tempo.
Ecco perché la sola certificazione non racconta tutta la storia. In Voldt®, ogni cavo di ricarica viene testato singolarmente prima di lasciare il nostro stabilimento produttivo europeo. Non perché faccia bella figura in una brochure, ma perché l’affidabilità quotidiana lo richiede.
La certificazione è essenziale, ma rappresenta solo il punto di partenza
Le certificazioni CE, UKCA e TÜV confermano che il design del prodotto è conforme agli standard europei di sicurezza e prestazione applicabili. Questo è fondamentale. Dimostra che il cavo è stato progettato secondo rigorosi requisiti elettrici e meccanici.
Tuttavia, la certificazione convalida il progetto e il processo produttivo. Non garantisce automaticamente che ogni singola unità si comporti in modo identico quando viene collegata a un veicolo e a una stazione di ricarica.
La ricarica a 16 A o 32 A, sia monofase che trifase, genera uno stress elettrico e termico costante. La resistenza all’interno dei conduttori e dei contatti produce calore. Anche un piccolo aumento della resistenza in un punto di connessione può causare un aumento significativo della temperatura durante una lunga sessione di ricarica.
In pratica, questo significa che la qualità del conduttore, la crimpatura interna, le superfici di contatto e le tolleranze meccaniche influenzano le prestazioni reali. Un cavo può apparire perfetto esternamente e nascondere comunque una debolezza che diventa evidente solo sotto carico.
I test individuali servono proprio a individuare queste criticità.
Cosa verifica realmente il test individuale
Prima della spedizione, ogni cavo di ricarica Voldt viene controllato oltre la semplice ispezione visiva. L’obiettivo è chiaro: confermare che il cavo che ricevi funzioni come previsto, non solo in teoria ma anche in termini elettrici misurabili.
Le verifiche principali includono:
- Test di carico ad alta corrente per confermare un flusso stabile di corrente e un comportamento termico controllato
- Test di resistenza di isolamento per garantire la corretta separazione tra conduttori attivi e parti accessibili
- Termografia per rilevare eventuali punti caldi localizzati sotto carico
- Verifica dell’allineamento di connettori e pin per confermare tolleranze meccaniche corrette e un accoppiamento uniforme
Ciascuno di questi passaggi affronta un’area di rischio specifica.
I test ad alta corrente confermano che le connessioni interne rimangano sicure e che non si verifichino accumuli anomali di calore nei punti di contatto. Il test di isolamento verifica che le barriere di sicurezza siano integre e robuste. La termografia consente di individuare piccole irregolarità che le misurazioni standard potrebbero non rilevare. I controlli di allineamento meccanico garantiscono una pressione di contatto uniforme e l’integrità del connettore nel lungo periodo.
Il risultato è coerenza. Non solo conformità.
Perché le prestazioni sotto carico rivelano le vere differenze
Molti cavi di ricarica sul mercato presentano specifiche simili sulla carta. La differenza diventa evidente durante l’uso prolungato a correnti più elevate.
La purezza del conduttore e la reale sezione trasversale influenzano la resistenza e la generazione di calore. Il modo in cui i contatti sono rifiniti e assemblati influisce sulla stabilità nel lungo periodo. Il sistema interno di scarico della trazione determina quanto bene il cavo sopporta flessioni ripetute e l’uso quotidiano.
Senza un rigoroso controllo qualità e una verifica individuale, piccole variazioni possono passare inosservate. Con un utilizzo leggero, potrebbero non creare problemi immediati. Con una ricarica continua a 32 A, possono contribuire a temperature operative più elevate e a un’usura progressiva.
Il risultato raramente è improvviso. È solitamente graduale: connettori leggermente più caldi, piccole interruzioni di ricarica, maggiore usura nell’interfaccia del connettore, riduzione della vita utile.
Una ricarica affidabile non riguarda una singola sessione riuscita. Riguarda prestazioni costanti nel corso degli anni.