La Tesla si ricarica da una presa domestica, ma non da una wallbox

Può succedere che collegando la tua Tesla alla rete elettrica domestica tramite una normale presa da 220 Volt, l'auto si ricarichi facilmente. Potrebbe essere un po' più lento rispetto ad altri metodi, ma si riesce comunque a ottenere una ricarica completa.

Quando invece si collega a una wallbox domestica, la ricarica non si avvia, o ci sono problemi che interrompono la sessione. Prima di tutto: controlla il tuo cavo di ricarica Tesla. È corretto?

Perché? Il motivo principale è che le wallbox domestiche operano a livelli di potenza superiori rispetto a quelli che i contatori domestici tradizionali riescono generalmente a gestire. In effetti, prima di installare una wallbox, è buona norma comprendere le caratteristiche del proprio contatore e dell'impianto elettrico. È pratica comune richiedere un aumento della potenza massima sostenibile per garantire che la corrente sia supportata nel modo più efficace possibile.

Se hai la possibilità, puoi ridurre la potenza di ricarica della wallbox, scegliendo il valore inferiore rispetto al massimo di 7,4 kW.

Nella maggior parte dei casi, la causa del mancato avvio della ricarica tramite wallbox è dovuta all'incompatibilità tra questa e l'alimentazione elettrica.

In alternativa, la causa potrebbe trovarsi nel confronto delle configurazioni utilizzate per la ricarica tramite presa domestica e wallbox. Di solito sono necessarie impostazioni diverse.

Se possibile, testare una nuova ricarica con una wallbox domestica collegando un altro veicolo potrebbe essere un ulteriore test per verificare il corretto funzionamento della piattaforma di ricarica.